CONVEGNO: L'INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA. 9 APRILE 2015 - TEATRO MERCADANTE

Giovedì 9 aprile 2015, a partire dalle ore 16 presso il Teatro Mercadante di Altamura, si terrà un importante convegno su “L’integrazione socio-sanitaria: modelli a confronto” organizzato dall’Anffas Onlus Puglia in collaborazione con Anffas Sud e Anffas Onlus Altamura.

Alla fine del novembre del 2000 entrava in vigore la Legge 8 novembre 2000 n. 328 con la previsione di una presa in carico globale ed unitaria per le persone con disabilità, partendo dalla redazione del c.d. “progetto individuale” di cui all’articolo 14 della medesima legge e col chiaro fine di  non frammentare più gli interventi/servizi attuati da diversi Istituzioni ed Enti, pubblici e privati, ma di coordinarli per renderli parte di un unico processo dinamico di abilitazione ed acquisizione di sempre maggiori autonomie e livelli di partecipazione sociale delle stesse persone con disabilità.  Tutto ciò era stabilito anche in virtù della tendenziale presenza, in chi vive una condizione di disabilità, di un bisogno complesso, con necessità di risposte variegate e tra loro coordinate.

Nel 2006 l’Onu approvava la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (ratificata in Italia con Legge 3 marzo 2009 n. 18), chiarendo che la condizione di disabilità deriva dall’interazione tra la condizione personale di ciascun individuo che presenta patologie durature e l’ambiente “negativo” in cui esso vive, se non strutturato in maniera tale da consentirgli, oltre le cure del caso, la piena partecipazione sociale con pari opportunità rispetto a tutti gli altri ed impegnando quindi gli Stati ratificanti e gli Enti in essi operanti a porre in essere tutte le azioni e le misure volte a garantire il superamento di tale condizione negativa, in una nuova e diversa ottica di INCLUSIONE, più che di semplice integrazione.

Quanto oggi, in Italia, nel Sud ed in particolare in Puglia si ritiene realizzato? Soprattutto le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale hanno la possibilità, oltre che vedersi destinatarie di qualche singolo servizio di assistenza, anche di poter intraprendere, con l’azione sinergica  di tutti gli attori sociali, un percorso di vita che garantisca una propria emancipazione, acquisizione di autonomie, emporwement e partecipazione alla vita sociale, nell’ottica del diritto alla Vita Indipendente declinato nell’articolo 19 della Convenzione Onu?

Il convegno ha proprio l’intento di mettere a confronto i vari protagonisti del sistema per delineare punti di forza, criticità e  buone prassi o limiti nell’attuale presa in carico globale ed unitaria delle persone con disabilità, specie intellettiva e/o relazionale, secondo i paradigmi della Convenzione Onu.

 

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO:

ore 16,00 [registrazione partecipanti]

ore 16,15 [inizio lavori e saluti delle Autorità]

Saluti delle Autorità
Mario Stacca [Sindaco di Altamura] 
Michele D’Ambrosio [Sindaco di Santeramo in Colle] 
Michele Armienti [Sindaco di Poggiorsini] 
Alesio Valente [Sindaco di Gravina in Puglia]

Salvatore Parisi [Coordinatore progetto Anffas Sud] 
Michele Lasorsa [Presidente Anffas Onlus Puglia]
Gianni Totta [Consigliere Nazionale Anffas Onlus]

ore 16,45 [inizio relazioni]

“Integrazione socio-sanitaria per le persone con disabilità in Puglia: attuali assetti” 
dott.ssa Anna Maria Candela [Dirigente Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Puglia]

“Il progetto individuale secondo la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”
dott. Angelo Cerracchio [Componente Comitato Tecnico Scientifico di Anffas Nazionale e Anffas Sud - Direttore Sanitario Anffas Salerno]

“La partecipazione del Sociale nella presa in carico unitaria della persona con disabilità”
avv. Berardino Galeota [Dirigente Servizi Sociali Comune di Altamura e dell’Ufficio del Piano Sociale di Zona di Altamura 2014-2016] 
dott.ssa Caterina Incampo [Coordinatrice dell’Ufficio del Piano Sociale di Zona dell’ambito 1]

“La partecipazione del Sanitario nella presa in carico unitaria della persona con disabilità” 
dott. Vincenzo Gigantelli [Direttore Distretto Socio-Sanitario BA04 Altamura]

“Unità di Valutazione Multidisciplinare ed accesso ai servizi: criticità e punti di forza”
dott. Domenico Casciano [Presidente Comitato Scientifico di Anffas Puglia - Dirigente Responsabile U.O. Riabilitazione Psicosociale della Asl Taranto]

ore 19,10 [conclusioni]

dott. Roberto Speziale [Presidente Nazionale Anffas Onlus]
dott. Donato Pentassuglia [Assessore Welfare e Sanità – Regione Puglia]

[modera]
avv. Gianfranco de Robertis [Consulente Legale di Anffas Onlus e di Anffas Onlus Puglia]

 

ANFFAS OPEN DAY - 27/28 MARZO

 

“ANFFAS OPEN DAY”

 

L’INCLUSIONE SOCIALE PASSA ATTRAVERSO LE PORTE DI ANFFAS ONLUS!

 

Il 28 MARZO 2015 TUTTE LE STRUTTURE ANFFAS ONLUS VI ASPETTANO A BRACCIA APERTE PER CELEBRARE LA VIII GIORNATA NAZIONALE DELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE E PROMUOVERE L’INCLUSIONE SOCIALE!

 

 

Il 28 marzo 2015 torna, per l’ottavo anno consecutivo e nel giorno in cui Anffas compie il 57mo anno dalla sua fondazione, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, la manifestazione nazionale promossa e organizzata da Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale, che quest’anno, dopo il grande successo riscosso nel 2014, conferma la sua nuova formula: un Open Day dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale.

 

Le oltre duecentocinquanta strutture associative - insieme alle 1000 strutture circa in cui Anffas da oltre 50 anni si prende cura e carico di oltre 30.000 persone con disabilità e dei loro familiari - presenti sul territorio nazionale, infatti, il 28 marzo p.v. apriranno le porte dei propri servizi e delle proprie sedi per accogliere tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata all’insegna dell’inclusione sociale attraverso visite guidate, convegni, spettacoli e tante altre manifestazioni, il tutto con il diretto coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, dei soci, degli operatori, dei volontari e di quanti operano con e per l’Associazione.

 

Tutti i cittadini sono quindi invitati a partecipare a questa grande festa e conoscere così l’Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività e iniziative che quotidianamente vi si svolgono con l’obiettivo di combattere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni e promuovere pari opportunità in ogni ambito della società.

 

Vi aspettiamo a braccia aperte e… a porte spalancate i giorni 27 e 28 marzo presso i nostri centri.

 


 

 

 

QUESTO IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' NELLE SEDI DI ANFFAS ONLUS ALTAMURA - 27/28 marzo 2015

Venerdì 27 MARZO 2015 dalle ore 9,30 alle ore 12,30
CENTRO OASI via Caduti di Nassiriya 34/36

Attività
Proiezione cortometraggio “UN SOGNO SEMPLICE
breve percorso formativo sulle figure professionali legate al terzo settore
visita del nuovo centro diurno e residenziale.

Venerdì 27 MARZO 2015 dalle ore 17,00 alle 19,00
CLUB 105 via Mestre n. 22

Attività
Laboratorio artistico 
Laboratorio di musica creativa

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Sabato 28 MARZO 2015 dalle ore 9,30 alle ore 12,30
CENTRO OASI via Caduti di Nassiriya 34/36

Attività
Proiezione cortometraggio “UN SOGNO SEMPLICE”
breve percorso formativo sulle figure professionali legate al terzo settore,
visita del nuovo centro diurno e residenziale.

Sabato 28 MARZO 2015 dalle ore 17,00 alle ore 19,00
CLUB 105 via Mestre n. 22

Attività
Laboratorio artistico 
Laboratorio di musica creativa

 

Volontari in... formazione

L'Anffas Onlus Altamura in partnership con il Liceo Classico e delle Scienze Umane "S. Cagnazzi" a partire dal 6 marzo e fino al 30 maggio 2015 terrà un progetto di formazione al volontariato promosso dal CSV San Nicola di Bari e destinato alle studentesse liceali.

Gli obiettivi principali del progetto di formazione sono quelli di promuovere la crescita della cultura della solidarietà, del volontariato, la conoscenza del Terzo Settore e lo sviluppo delle relazioni di aiuto.

Il progetto sarà articolato in 3 fasi: fase teorica preparatoria, fase pratica di esperienza sul campo da svolgersi presso le strutture dell’ANFFAS Onlus di Altamura e fase finale per illustrare i risultati dell’esperienza svolta. Il progetto avrà una durata complessiva di 32 ore e coinvolgerà un numero massimo di 25 persone tra studenti ed educatori. Durante le attività del progetto le persone coinvolte dovranno documentare con foto e report scritti l’esperienza vissuta al fine di realizzare una mostra fotografica e relazionare durante il convegno finale.

 

Grease al Carnevale 2015

Come ogni anno il Carnevale è uno dei momenti più attesi dai nostri ragazzi dei Centri Anffas, è proprio in tale occasione che vediamo sprigionare tutta la loro fantasia, voglia di divertirsi e di far divertire.

Quest'anno abbiamo accettato l'invito a partecipare alla sfilata dei carri allegorici, organizzata annualmente dal Comune di Altamura, allestendo un carro ispirato al famosissimo film di fine anni settanta Grease, che vide l'esplosione di uno dei più celebri divi di Hollywood, ossia, l'attore John Travolta.

La fase di preparazione del carro ha visto molto attivi i ragazzi e gli educatori nei laboratori artistici, finalizzati alla costruzione di una vera e propria riproduzione dell'auto rossa fiammeggiante che compare in una delle scene più epiche del film Grease e anche nel laboratorio di sartoria dove ci si è spesi, con particolare cura del dettaglio, nella creazione fedele dei costumi del film. 

Prima di entrare in scena nelle domeniche 8 e 15 febbraio, non ci siamo risparmiati nella preparazione di una coreografia da riproporre più volte durante il percorso cittadino della sfilata dei carri allegorici, con balletti realizzati sulle musiche più note del film Grease e della musica anni '70.

Tanta l'emozione dei ragazzi e dei loro genitori nello sfilare per le strade della città in un momento festoso come il Carnevale.

Ecco a voi una piccola galleria fotografica:

Facciamo tesoro di noi stessi.

 

Un'immagine della serata di presentazione de "I tesori dell'Anffas" tenutasi lo scorso 14 novembre presso il Centro Oasi.

 

 

Ci ritroviamo ad un anno dall'inaugurazione del Centro OASI e a poco più di un anno dall'avvio del Centro Aperto Polivalente "Club 105".

Abbiamo voluto chiamare questo evento "I tesori dell'Anffas" perché i nostri tesori sono i ragazzi che frequentano i nostri centri, le attività che svogliamo, i nostri laboratori e la passione e l'impegno profuso da tutta l'equipe degli educatori e degli operatori. 

Facciamo tesoro di questo anno trascorso insieme, dei successi e delle criticità di quello che facciamo.

Tanti sono stati gli eventi che ci hanno visto protagonisti, alcuni conclusi, altri in corso ed altri ancora sono in itinere.

Nella settimana tipo del Centro Diurno "Oasi" non manca il laboratorio di stimolazione cognitiva, che intende consolidare le abilità già possedute dai nostri ragazzi e farne acquisire delle altre. Questo è possibile grazie all'impiego di hardware specifico, come i track-ball e le tastiere scudate, e grazie a software che servono ad esercitare le abilità cognitive, linguistiche e logico-matematiche. Ma non solo software, vi è tutta una serie di ausili, giochi di memoria e di logica, che ci permettono di lavorare sull'attenzione, sulla memoria, sulla concentrazione, sull'orientamento spazio-tempo, in un clima di gioco e condivisione.

Lavoriamo molto sulla conoscenza dei numeri, come abilità propedeutica all'acquisizione di abilità integranti quali l'uso dell'orologio, del telefono, del denaro. Quest'ultimo necessario a compiere una delle attività predilette dai nostri ragazzi: la spesa al supermercato di fiducia, dove i ragazzi hanno stabilito un clima confidenziale ed amichevole col personale. E' in questo luogo che cerchiamo di raggiungere obiettivi quali l'orientamento dei ragazzi tra i vari reparti in cui è suddiviso il supermercato, la scelta dei prodotti adeguati a quelle che sono le loro esigenze, l'osservazione di buone norme di comportamento come l'attesa del proprio turno al banco salumeria e alla cassa.

Per ciò che concerne i laboratori artistici e le attività grafico-pittoriche, possiamo dire che i ragazzi riescono ad esprimere la loro emotività attraverso la proiezione di se stessi in ciò che realizzano. Essi sperimentano anche l'uso di materiali di vario genere (carta, cartone, gesso, pasta di mais, pasta di sale, perline, ecc...) per la realizzazione delle loro opere riproducendo quanto osservato in foto o dal vivo, come nel caso della realizzazione in scala ridotta della Cattedrale di Altamura, recandosi sul posto ad osservare in prima persona e fotografando ciò che dovranno poi riprodurre.

Il laboratorio espressivo intende sfruttare lo spazio fisico del laboratorio stesso per sviluppare regole di pulizia dell'ambiente e il rispetto di ciò che è al suo interno. In tale laboratorio si creano manufatti (calamite in gesso, dietro porta, cornici, ecc...) che vengono poi proposti in vendita nei mercatini solidali, seguendo chiaramente il periodo dell'anno ci cui ci si trova, ad esempio nel periodo natalizio vengono realizzati manufatti in tema come gli addobbi natalizi o i componenti di un presepe.

Nel prossimo futuro pensiamo di avviare un laboratorio di giornalismo con lo scopo di stampare un giornalino periodico e di divulgarlo tra le famiglie dei ragazzi per tenerle costantemente aggiornate sulle nostre attività e informate su quelli che sono gli interessi dei loro figli.

Nel nostro planning settimanale non manca l'attività sportiva, utile a rigenerare mente e corpo. Programmiamo attività fisioterapiche individuali a cura del nostro fisioterapista Gabriele Lorusso, col quale svolgiamo anche attività sportive di gruppo sfruttando gli ampi spazi esterni del nostro Centro Oasi. Ormai da tre anni abbiamo un appuntamento settimanale con il tennis tavolo durante il quale siamo affiancati dall'esperta della disciplina Caterina Moramarco, oltre alla pallacanestro che svolgiamo presso la palestra della scuola Don Milani.

La nostra volontà di conoscere meglio il territorio circostante ci ha spinto ad organizzare delle visite guidate presso i matronei della Cattedrale, presso il museo etnografico, quello archeologico e visite nel centro storico. Una bella occasione per trascorrere una giornata insieme è stata la gita organizzata presso i Sassi di Matera che abbiamo potuto agevolmente visitare grazie al Matera city bus.

Con la collaborazione delle le numerose associazioni locali, con le quali facciamo spesso rete, abbiamo preso parte alla festa della tosatura delle pecore murgiane presso il GAL, e in tale occasione abbiamo avuto modo di apprendere tutti i processi di lavorazione della lana.

Le attività riguardanti il Centro Aperto Polivalente "Club 105" hanno spaziato in diversi campi, dall'arte alla sartoria, dalla musica alla danza.

Nello specifico, con la guida della professoressa Teresa Cammisa, i ragazzi del Club 105 hanno partecipato ad un corso di pittura durante il quale hanno dipinto su carta alcuni elementi della natura fotografati da loro stessi. Inoltre, durante le attività di decorazione della sede del Club 105, i ragazzi hanno realizzato sul muro un albero con tessere di cartone e fiori di carta pesta.

Durante le varie attività del Club 105 quella che più ha suscitato interesse da parte dei ragazzi è stata l'attività a corpo libero seguita dall'istruttrice di danza Rosanna Cannito. Tale attività ha avuto lo scopo di lavorare sull'equilibrio, sull'orientamento spazio-tempo, sul ritmo e la coordinazione, e specialmente sull'emotività dei ragazzi superando le fasi di timidezza ed aumentandone l'autostima personale.

Attraverso il progetto di musica creativa, seguito dal maestro Bellisario Simone, abbiamo cercato di carpire le propensioni e le attitudini dei ragazzi in campo musicale. Abbiamo introdotto i ragazzi all'uso degli strumenti musicali, in particolare alla chitarra e al tamburello, facendo cimentare i ragazzi nell'esecuzione di un brano musicale ideato da loro stessi.

Non secondarie sono state le attività ludico-sportive svolte dai ragazzi del Club 105. Infatti, anch'essi hanno seguito corsi di pallacanestro e di tennis tavolo.

Numerose sono state le attività comuni dei ragazzi dei due centri Anffas.

Il torneo di tennis tavolo svoltosi presso il Centro Oasi che ha visto sfidarsi i ragazzi che hanno seguito il corso specifico sotto la guida della istruttrice Caterina Moramarco, il corso di cucina e pasticceria "Junior Chef" realizzato grazie alla collaborazione di due cuochi professionisti, la partecipazione alla gara podistica organizzata dall'associazione Happy Runners e le giornate estive al mare di Metaponto lido.

 

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