L'Anffas al 3° trofeo "Correndo tra le mura"

Si è tenuto domenica 22 novembre il 3° trofeo "Correndo tra le mura" organizzato dall'associazione sportiva Happy Runners di Altamura.

Come già accaduto lo scorso anno, sono stati i ragazzi dell'Anffas Onlus di Altamura ad aprire la giornata correndo lungo un percorso di circa 1 km per le strade cittadine.

Un evento atteso e molto apprezzato dai nostri ragazzi che hanno voluto partecipare numerosi. A conclusione del trofeo l'Anffas Onlus di Altamura ha ricevuto un importante riconoscimento da parte dello staff organizzativo e i ragazzi sono stati premiati direttamente dal Sindaco di Altamura prof. Giacinto Forte.

Ringraziamo l'associazione sportiva Happy Runners per averci dato la possibilità di partecipare a questa meravigliosa manifestazione sportiva.

 

 

25 anni di Anffas Onlus Altamura

Oggi l'Anffas Onlus Altamura compie 25 anni.
Vogliamo ringraziare i nostri ragazzi e i loro familiari, gli educatori, gli operatori, i volontari, i collaboratori, gli amici di tutte le realtà Anffas d'Italia e quanti hanno contribuito a far crescere la nostra associazione consentendoci di diventare un riferimento importante per tante persone e per il nostro territorio.
Grazie a tutti per esserci stati sempre accanto e per averci sostenuto in questi lunghi anni.

 

La disabilità fa goal!

E' un progetto nato con l'obiettivo di accogliere il desiderio di ragazzi con Disabilità Intellettiva e/o relazionale che desiderano giocare a calcio. Una proposta educativa che valorizzi la globalità della persona; il ragazzo  al centro visto nella sua interezza di crescita fisica, motoria, emotiva, intellettiva sociale.

Il progetto "la disabilità fa GOAL" ha come priorità l'attività sportiva, il gioco di squadra per atleti con l'obiettivo dell'integrazione con i coetanei normodotati. Fondamentale è la valenza educativa dello sport,

Il progetto si fonda su un percorso educativo, motorio e relazionale, un educare collettivo centrato sul gruppo senza però prescindere delle singole individualità e problematiche, il tutto "utilizzando" il gioco del calcio. Obiettivo prioritario è il divertimento, l'opportunità di vivere un'esperienza ludica, che accresce la motivazione ad apprendere, a sviluppare socievolezza, autocontrollo, autonomie, senso di appartenenza al gruppo. Una esperienza dove l'agonismo è nel suo autentico significato di rispetto e ricerca continua di miglioramento.

Gli obiettivi sono diversificati per età, caratteristiche di personalità, abilità motorie, grado di ritardo mentale, possiamo brevemente riassumerle in:

  • promuovere una cultura dello sport fondata sull' accettazione dell'altro;
  • rafforzare l'autonomia, la stima di sè, l'identità di ogni singolo atleta;
  • prendere coscienza del proprio corpo e del proprio corpo in movimento;
  • favorire lo sviluppo delle potenzialità cognitive, motorie e delle risorse personali;
  • migliorare l'autocontrollo;
  • favorire le autonomie personali e sociali;
  • apprendere e rispettare le regole dello stare in gruppo, dell' essere squadra e del gioco del calcio;

 

Strutturazione del progetto

Verranno costituiti gruppi squadra per un totale di 15 atleti. Ad inizio attività verrà valutato Criteri di inclusione al progetto: bambini/ragazzi con disabilità intellettiva, in assenza deficit sensoriali e motori importanti.

In base alla composizione dei gruppi squadra, si identificherà il gruppo della scuola calcio con cui fare gli allenamenti di integrazione.

I gruppi che si andranno a costituire si alleneranno in modo da favorire l'attività di gruppo, l'identificazione e la socializzazione, l'apprendimento delle regole di base sia del calcio che dell'essere una squadra, sarà propedeutico alle partite con  normodotati per la successiva integrazione.

Le partite integrate saranno mensili, a questi si aggiungeranno quelle di tornei, manifestazioni ed alle varie partite da disputare nell'arco della stagione sportiva.

Il lavoro viene costantemente monitorato attraverso griglie semi strutturate che permetteranno di modificare nel corso della stagione obiettivi, strategie, proposte, l'andamento del gruppo, sia dal punto di vista psicologico che motorio.

Gli allenamenti con cadenza settimanale, saranno della durata di 1 ora e 30 minuti.

Gli atleti si allenano sempre negli stessi campi ed hanno assegnati sempre gli stessi spogliatoi, questo è importante nella fase di avvio del progetto, garantisce stabilità, orienta, contiene l'ansia e, nello stesso tempo il campo diventa un riferimento concreto, riconoscibile di inizio e fine delle attività.

Negli spogliatoi dopo gli allenamenti viene svolto dagli educatori, un lavoro per quanto concerne le autonomie personali.

Il progetto ha la durata di 8 mesi (ottobre-maggio)

Gli atleti in campo verranno costantemente seguiti da un educatore referente dell’ANFFAS onlus Altamura e da un tecnico.

 

Alcune immagini degli allenamenti dei nostri ragazzi:

 

Dopo di Noi - Incontro di approfondimento

 

COMUNICATO STAMPA

L'Anffas Onlus Puglia ha organizzato nelle giornate del 23 e del 24 ottobre un Convegno di riflessione e approfondimento e un’Assemblea monotematica allargata alle famiglie sulle tematiche del Dopo di Noi per le persone con disabilità, sotto gli aspetti socio-sanitari e giuridici. Nella prima giornata svoltasi presso l’Associazione Anffas Leverano, sala Convegni BCC, si è affrontata la tematica partendo dal quadro conoscitivo dell'offerta dei servizi e delle strutture residenziali e semi-residenziali presenti in ogni realtà provinciale della Regione Puglia. Si è rilevato che l'offerta delle strutture socio-sanitarie residenziali risultano essere n. 29 Dopo di Noi e n. 22 RSSA con una presenza di circa 2500 persone disabili ricoverate; i Centri Diurni sono n. 103 con una frequenza di persone disabili pari a circa 2000. Sul versante sanitario esistono in Puglia n. 17 strutture residenziali riabilitative con n. 1083 ricoverati e n. 12 strutture semi-residenziali con n. 555 persone disabili frequentanti. Tali strutture non rispondono complessivamente con quella che è la visione innovativa che l'Anffas Onlus Puglia ha pesantemente introdotto nel disegno di legge sulla riorganizzazione delle strutture e dei servizi destinati al Durante/Dopo di Noi e di tali innovazioni si è discusso approfonditamente nella prima giornata del seminario. Ha relazionato il dott. Emilio Rota (Presidente nazionale Fondazione “Dopo di Noi” Anffas) che ha introdotto la visione e la missione che l'associazione di famiglie Anffas intende perseguire nella realizzazione di tali importanti strutture che dovranno garantire la qualità della vita e il benessere delle persone disabili gravi quando i loro genitori non saranno più in vita. È stata dedicata una seconda parte del convegno ai principali riferimenti normativi e al nuovo disegno di legge che sta per essere approvato e che prevede un impegno di spesa complessivo di 90 milioni di euro. La seconda giornata, svoltasi il 24 ottobre, presso il Centro Diurno/Dopo di Noi “Oasi” di Anffas Onlus Altamura, è stata allargata alle famiglie che si ritrovano ad affrontare la complessa problematica della residenzialità dei propri figli e sono stati trattati dall'avv. Gianfranco De Robertis con argomenti relativi agli strumenti giuridici di destinazione del patrimonio del Dopo di Noi. Hanno portato il loro contributo i sindaci e gli assessori dei comuni dove si sono svolte le suddette giornate. Hanno presenziato il Presidente Regionale Anffas Onlus Puglia e il Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico Anffas Onlus Puglia.

Una bellissima serata di sport

Ieri è stata una bellissima serata di sport e divertimento per i nostri ragazzi e per le loro famiglie.
Ringraziamo quanti l'hanno resa possibile, a partire dalla Pellegrino Sport che ha messo a disposizione il campo da gioco e dall'associazione "Noi siamo Domi" che ci ha donato la somma raccolta in beneficenza permettendoci, unitamente al contributo degli sponsor, di realizzare l'evento.
Ringraziamo anche le emittenti tv e le testate giornalistiche locali che hanno dato notizia dell'incontro di ieri e delle nostre attività quotidiane.
Dopo una combattutissima partita, alla fine la vittoria è andata ad Anffas Onlus Salerno ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 5-5.
A breve avvieremo un progetto di Scuola Calcio per i nostri ragazzi in partnership con la Pellegrino Sport e col sostegno della FIGC regionale ieri sera presente al nostro evento attraverso il responsabile Antonio Quarto.

 

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